Una madre ha ucciso sua figlia di appena 14 anni a coltellate. Ecco il motivo che si cela dietro a questa follia.
Dopo l’aggiornamento sul caso di madre e figlia morte, è emersa una notizia riguardante l’ennesima tragedia in famiglia. Infatti, una donna ha ucciso sua figlia a coltellate. Come riportato da Leggo, ciò è avvenuto in seguito ad una drammatica confessione.
Stando alla ricostruzione, nonostante le dichiarazioni poco equivocabili da parte della donna, non è ancora chiaro il motivo per cui abbia deciso di mettere in atto una follia del genere. Ecco dunque, cosa c’è da sapere.

Donna uccide la figlia a coltellate: i dettagli
Nel Wisconsin, una donna di 41 anni ha confessato di aver ucciso sua figlia di appena 14 anni a coltellate. Poco dopo, ha dichiarato di aver fatto ciò con lo scopo di proteggerla da una figura misteriosa. Figura la cui identità è stata attribuita a Elon Musk, il fondatore di Tesla.
La donna, in seguito ad un esame svolto in ospedale a scopo di indagine, è risultata positiva a varie sostanze stupefacenti. Nello specifico sembrerebbe aver assunto benzodiazepine, anfetamine e THC. La madre della vittima, dopo aver fatto ciò, avrebbe inoltre tentato il suicidio.
Ancora non è chiaro il motivo per cui sia stato menzionato Musk. Tuttavia, in caso di condanna per omicidio in primo grado, la donna rischierebbe l’ergastolo. Questo, a causa della volontarietà del gesto commesso.
La testimonianza sulla vittima
Da alcune testimonianze date da sua zia, la quattordicenne è stata così descritta: “Kuren era gentile, intelligente e manteneva un ottimismo contagioso, anche nei momenti più bui. Questa tragedia è la conclusione devastante di una battaglia durata anni tra i membri della famiglia e il sistema sovraccarico creato per proteggere i nostri figli“.
E ancora: “La nostra speranza, dopo questo terribile evento che ha colpito così tante persone, è che sia un monito indimenticabile a continuare a lottare per il cambiamento nella nostra società, a mantenere vivi l’amore e la fede e a custodire la gioia nei legami che si creano nel corso della vita. Mancherà a moltissime persone“.